Nel momento in cui si sottoscrive un'offerta a prezzo variabile per il gas, una dicitura che si trova con riferimento al prezzo è l'acronimo PSV. PSV significa Punto di Scambio Virtuale ed è il principale indice di riferimento del mercato gas italiano, gestito da Snam.
Il PSV è il principale punto di riferimento quando si acquista un prodotto a prezzo variabile; sono comunque disponibili anche altri indici.
Il prezzo ha variazione mensile ed è noto solo alla fine del mese di consumo: in pratica, si conosce quanto si pagherà solo dopo aver consumato.
Sul sito del GME è possibile vedere gratuitamente l'andamento del costo del gas; va precisato che gli indicatori riportati non sono identificati dalla dicitura «PSV» ma, ad esempio, da «MGP-GAS».
L'MGP-GAS è il Mercato del Giorno Prima del gas, nel quale avvengono negoziazioni attraverso aste: si negoziano le quantità di gas da distribuire il giorno successivo (periodo di 24 ore a partire dalle 6:00 del mattino).
È bene precisare che PSV e MGP-GAS non sono la stessa cosa: il primo è gestito da Snam, il secondo dal GME.
Sul sito del GME è possibile reperire l'andamento del costo del gas al seguente link: https://gme.mercatoelettrico.org/it-it/Home/Esiti/Gas/MGP-GAS/Statistiche/Sintesi
L'unità di misura utilizzata è il MWh (megawattora). Per convertire da MWh a metri cubi standard (Smc) occorre moltiplicare per circa 0,0107.
Comprare a prezzo variabile significa, in un certo senso, esporsi all'andamento del costo del gas, cogliendo la flessibilità del mercato e accettando un prezzo che segue le oscillazioni della borsa.
